frittata-di-spaghetti

Frittata di spaghetti: storia di un mito

Uno di quei piatti amati da grandi e piccoli, che trae origine dalla tradizione napoletana, la frittata di pasta o anche (frittat’ e maccarun”), è ormai una ricetta che ha raggiunto anche il nord Italia.

Un piatto definito povero, tipico del muratore o degli operai, ma anche dei ragazzi in gita, il pasto del pic nic o in spiaggia, insomma è una usanza, un’abitudine tramandata fino ad oggi!

Origini ed evoluzione

La frittata di maccheroni o spaghetti, nasce a Napoli, le famiglie preparavano per pranzo e cena la pasta, che se avanzava, il giorno dopo si aggiungevano uova e formaggio e si friggeva. Quindi la vera frittata di pasta è preparata con gli avanzi del giorno prima, dopo che l’ingrediente principale ha riposato tutta la notte.

Come tutte le ricette, ha più versioni, si dice rossa o bianca quindi con uova e formaggio, mentre la frittata di pasta rossa contiene l’aggiunta della passata di pomodoro.

Poi si fa una distinzione tra la frittata di pasta semplice e tradizionale che richiede soltanto pasta, formaggio e uova, e la frittata di pasta farcita, che può essere preparata con tutto ciò che si desidera, con affettati e formaggi vari.

Importante per la buona riuscita di questa semplice ricetta è il formato della pasta. Nel corso degli anni passati la frittata di pasta era fatta con gli avanzi della sera prima, per cui poteva essere formato corto o corto. Oggi invece si è persa un po’ l’abitudine degli avanzi, per cui se decidiamo di fare una buona frittata di pasta, scegliamo al momento se prepararla con gli spaghetti, bucatini o penne.

Se si ha preferenza per una frittata morbida meglio sceglire i bucatini, per una frittata croccante gli spaghetti, del resto con i formati lunghi la frittata resta compatta mentre con il formato di pasta corta di solito resta più morbida e ci vogliono più uova.

Quello che non è ben definito è la sua altezza e doppiezza, la ricetta che viene suggerita è quella per una frittata sicuramente non bassa, ma che, grazie a una particolare cottura, riesce a presentarsi con un’adeguata crosticina e perfettamente cotta al suo interno.